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I Am Naked On The Internet: quando mettersi a nudo è “pop”

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iamnakedontheinternet

Sentirsi liberi di mostrarsi per quello che si è.

Il progetto di I Am Naked On The Internet (@iamnakedontheinternet) è tanto semplice quanto perfino necessario: promuovere un’immagine ironica ma soprattutto positiva del nudo sul web.

Perché postare nudo dovrebbe essere additato come il male supremo? Perché il giudizio altrui sembra così fondamentale ai giorni nostri? 

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Model:@albadoro; Sheep: Dolly; PH: @ilovemisssorry)

Per un motivo piuttosto banale in realtà: per l’arrivo dei social, luogo in cui etica, giustizia, perbenismo e pregiudizio regnano sovrani senza un vero e proprio controllo o tanto meno senso.

Ne avevamo già parlato con l’aneddoto accaduto all’attrice Amber Heard, che aveva addirittura visto coi propri occhi l’incoerenza più totale delle linee guida di IG in merito al nudo. 

Ecco allora arrivare una piccola (grande) manna dal cielo per chi vuole cambiare tutto questo e rendere il web un posto decisamente più felice e sereno ma soprattutto libero.

Miss Sorry (not sorry at all)

Il progetto nasce dalla geniale mente della fotografa e stylist Miss Sorry, un nome d’arte che è di certo tutto un programma. Fondatrice del Miss Sorry Studio, la cara Camilla Cianfrone Leoni  ha deciso di trasformare la fotografia di nudo in un vero e proprio manifesto di libertà ed erotismo in salsa pop. 

Nessuna maturazione, nessun processo creativo: Miss è nata così, affamata di colore e leggerezza: ha sempre fatto e celebrato quello che riteneva bello.

iamnakedontheinternet

Ci dice apertamente:

Non conosco ricerca se non quella dell’accettazione del sé e della felicità.

I am Naked nasce dalla totale incomprensione che vedo da parte degli altri di quello che io ho sempre fatto, dalle etichette che vengono gettate addosso a chi si espone, dalla tenerezza che provo di fronte alle mie modelle che dicono: “E’ stato stupendo posare nuda ma se mi beccano sono finita“.

Io voglio, con allegria, metterci la faccia e raccontare gli altri, per dimostrare che dietro un culo c’è una scelta, una fragilità, un edonismo, una persona.

Il suo segno distintivo? Un semplicissimo top bianco, in cui spicca la scritta in rosa I am naked on the internet. E viene anche spontaneo da chiederci: any problem? 

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(Model: @io_r_esisto; PH: @ilovemissorry)

Il Manifesto di @iamnakedontheinternet

Citando lo stesso manifesto del progetto, I Am Naked on the Internet parla delle storie dei suoi partecipanti:

Le storie di chi ha deciso di spogliarsi sul web, in senso figurato o reale. Queste storie parlano di coraggio, di ironia e di un dito medio alzato nei confronti di chi ci giudica da un’immagine e di chi non è in grado di comprendere che la nudità, l’esibizionismo, la frivolezza e quant’altro non precludono il valore professionale e umano della persona.

Dietro i tatuaggi. Dietro le scelte non politically correct. Dietro le immagini di nudo. Dietro l’esuberanza e i glitter. Dietro la scelta di essere diversi e le sue conseguenze, ci sono delle persone che trovano voce in questo progetto.

iamnakedontheinternet

(Model: @brokendollhatesyou; PH: @ilovemisssorry)

Insomma, non un semplice portfolio di nudi, tutt’altro: il progetto si mostra come un punto di ritrovo, un’oasi per tutti coloro che hanno deciso di mettersi a nudo online, non solo letteralmente.

C’è chi ha deciso di mettersi a nudo anche in senso figurato, mostrandosi per quello che sì è realmente senza il filtro della crudele sentenza telematica. 

La Naked Army

Chiunque volesse far parte del progetto o sostenerlo, può far parte della c.d. Naked Army, attraverso vari modi.

Può innanzitutto inviare la propria foto (non necessariamente di nudo) assieme ad una breve descrizione sul perché si supporta il progetto alla casella army@iamnakedontheinternet.com. 

iamnakedontheinternet

(Model: @lylit; PH: @ilovemisssorry; Mua: @giuliamakeuppro)

L’unica regola è mettere in evidenza (nel modo che si preferisce) la frase “I am naked on the Internet”. Tutti i contributi verranno pubblicati, mentre i migliori finiranno nel feed e nel sito principale. Grande spoiler: il sito sarà online da novembre e sarà più pop che mai! 

Inoltre, si può anche seguire l’iniziativa tramite tutti i social che vi lasciamo qui in basso:

Vi invitiamo inoltre a rimanere connessi anche sui nostri canali, perché prossimamente avremo un tête-à-tête con l’illustrissima Miss, che ci spiegherà più nel dettaglio la sua arte.

 

[ Credits foto copertina – Models: @lilyt + @brokendollhatesyou; PH: @ilovemisssorry / @misssorrystudio ]

 

 

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Scrittrice free lance, ammette senza alcun problema di essere appassionata di erotismo, in tutte le sue forme, sfumature e colori. Fate l'amore non fate la guerra, diceva qualcuno. Ebbene, non è poi così male come idea, dopotutto.

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